Doverose presentazioni
• Sono Simone Mascia, vengo da Armungia, un piccolo paese in provincia di Cagliari e sono uno studente dell’ISIA di Roma.
• Oltre alla grafica, mi piace leggere (sono un appassionato di fumetti e mi piacciono tanto i romanzi di fantascienza) e scattare qualche foto qua e la. • Nell’ambito lavorativo ho imparato l’importanza del lavoro in team e della fase di ricerca che viene prima della realizzazione pratica. Credo che la parte principale del nostro lavoro sia parlare a tutti, ma non smettendo mai di cercare nuove forme per farlo. • Vi lascio ai progetti.Editoria, Identità visiva, Social
• La rassegna Cantieri Culturali si è svolta ad Armungia tra i mesi di aprile e giugno 2025, parte integrante del progetto comunale finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per l’Attrattività dei borghi storici.
• Concepita come contenitore di laboratori, attività di creazione artistica e animazione sociale, l’iniziativa comprendeva workshop, installazioni d’arte, una giornata dedicata alla musica per le vie del centro storico e una mostra fotografica, evento finale della rassegna.
• Lavorando in sinergia con il direttore del Museo storico “Emilio e Joyce Lussu”, Alberto Cabboi, mi sono occupato dell’identità visiva e della comunicazione.
Type Design
• Una font per la lettura deve servire il pubblico. Il suo scopo principale è la leggibilità, l’accessibilità del testo e il comfort visivo di chi legge. È quindi un progeo democratico e di servizio, proprio come lo statuto di una vera fondazione.
• Nella saga di Isaac Asimov, la Fondazione nasce per preservare la conoscenza e la cultura galattica durante il crollo dell’Impero. Quale mezzo migliore per preservare e tramandare la conoscenza se non la tipografia?• È stato il mio primo approccio con la progettazione tipografica, che reputo essenziale nel bagaglio culturale di un grafico; ovviamente il lavoro non è concluso, infatti troverete solo il peso regular (nemmeno del tutto ultimato), ma tempo al tempo!
Nome Glifo: A
Unicode decimal: 65
Unicode hex: 0041
Editoria
• Nato come compendio documentario di “Profondamente umano e nuovo”, la mostra storico-fotografica svoltasi ad Armungia per omaggiare la figura di Emilio Lussu, questo catalogo ne raccoglie e ne fissa la memoria.
•
Attraverso le sue pagine, il percorso espositivo si trasforma in un racconto che prende le mosse
proprio dalle parole più intime e cariche di attaccamento dell'autore:
“Il mio sogno sarebbe di morire ad Armungia. Magari nel mio orto, sotto una grande quercia che
mi ha sempre affascinato; credo abbia duemila anni e mi dà il senso del tempo vero, non quello a
misura d’uomo.
Tornerò in Sardegna, se ne avrò la forza”.
• Abbinate al catalogo sono state realizzate due cartoline, nel retro è stata replicata la grafica "infinita" della copertina del catalogo.
Ricerca, Editoria
• Farsi un libro, oggi è una raccolta di opinioni, ipotesi e ragionamenti sul mondo dell’editoria italiana e sul progetto editoriale in senso lato. L’idea nasce per denunciare una sempre più accentuata frattura tra commercio e cultura del progetto, di fatto, in un mondo che produce libri a ritmi forsennati, il buon progetto sembra essere diventato l’eccezione.
• Diploma accademico di I livello
• Corso di Design
• A.A. 2024-2025
• ISIA Roma Design
• Relatrice: Rossella Caruso
• Correlatore: Giovanni Lussu
• Il volume ripercorre la storia del libro e le trasformazioni che lo hanno reso l’oggetto che tutti conosciamo. Ne analizza caratteristiche e criticità, sia dal punto di vista tecnico che commerciale.
• Abbinato al volume che presenta la parte di ricerca, ho creato La mappa delle norme redazionali per una lettura agevole, in formato 50x70, ripiegabile in un fuori formato (proprio come le mappe pieghevoli) che contiene, a mio avviso, le norme editoriali per una lettura "agevole".
• Sono quindi una serie di “regole” che ho estrapolato dalla ricerca storica e dallo studio di libri tecnici sull’argomento.
• La scelta di un formato inusuale come questo nasce per mostrare in contemporanea tutti i punti che ho descritto, senza doverli andare a cercare tra le pagine, come è solito in questo tipo di file/opuscoli. Il libro e la mappa sono frutto dell’applicazione delle sopracitate regole e vanno presi quindi come “manifesto” della tesi stessa.
• Il logo (variabile) è composto in Frutiger Bold.
Le strade percorribili erano due, un approccio totalmente tipografico o la creazione di simboli
per ogni tipo di attività, la prima idea ha avuto la meglio.
• La serie di locandine realizzate per ogni evento-workshop specifico.
•
Sul finire dell'esperienza di CCA si è svolta una mostra fotografica, che vedeva protagonisti
Fausto Ascedu, Marcello Stefanini, Simone Mizzotti.
La pubblicazione raccoglie in novanta
pagine alcune tra le più belle immagini in esposizione arricchite dal testo di presentazione
della
mostra.
• In allegato al catalogo venivano fornite due cartoline fotografiche, nel retro un giochetto grafico formava la scritta "Armungia".
• La seconda edizione di Cantieri Culturali Armungia, tenutasi nell'estate del 2026 ha visto la progettazione di alcuni manifesti e locandine per i vari eventi.
Illustrazione, Editoria
• Fantasmi come te è un piccolo volume per bambini che usa le leggende dei fantasmi italiani per educare i più piccoli a temi difficili, quali emarginazione, diversità e solitudine.
• I disegni sono realizzati in digitale e sono accompagnati dall'intramontabile Meta di Erik Spiekermann.